Sakurada Jun

È un ragazzo chiuso in se stesso, arrogante, testardo come un mulo e incollato come una cozza alla sedia della sua stanza, da cui non esce neanche per andare in bagno (sto esagerando, ovviamente)...proprio un simpaticone!! Le sue unica attività sembrano essere maltrattare la sorella e acquistare via internet gli oggetti più assurdi, da gingilli con poteri occulti (si fa per dire) a cianfrusaglie varie, per poi rispedirli al mittente sfruttando il diritto di recesso, credendo di essere furbo!
In realtà dietro tutto ciò si nasconde un profondo malessere esistenziale, che effettivamente colpisce una buona fetta di popolazione giovanile giapponese, un fenomeno che viene chiamato hikikomori e che porta ad isolarsi completamente dalla società, generato nel suo caso da vari traumi subiti in ambiente scolastico e probabilmente da una sensibilità superiore alla norma (gente veramente strana XD).
A fronte di una situazione del genere c’è bisogno di una terapia d’urto, e la sua si chiama Shinku, una sorta di sergente di ferro (è una bella lenza pure lei, non c’è che dire!).
A parte le battute, dal loro incontro in poi scopriamo poco alla volta i lati positivi del carattere di Jun, come per esempio il fatto di preoccuparsi molto per gli altri.
Scopriamo, inoltre, che Jun è molto abile nei lavori di cucito, abilità unita a poteri che neanche lui immagina (l’anime è comunque molto vago a riguardo). Nel corso di entrambe le stagioni, si sviluppa un rapporto molto profondo tra lui e Shinku, ma una menzione particolare la merita il suo legame con Suiseiseki, di puro amore-odio, che li porta a litigate spettacolari, come (molto più raramente) a situazioni di profondo affetto.
