In uno laboratorio, un artigiano costruisce delle splendide bambole. Una di queste, però, non ha ricevuto lo stesso trattamento delle sorelle. La bambola dai capelli argentati, incompleta, si risveglia anche senza possedere una Roza Mystica, ovvero la sua anima, solo per l'amore verso il Padre che sotto i suoi occhi accarezza a completa le altre bambole. Suigintou si muove con fatica, cade dal tavolo dove era stata lasciata abbandonata e si avvicina ai vestiti che dovevano essere i suoi, chiamando suo Padre, in lacrime.
Durante le pulizie della villa Sakurada, Jun scopre che Shinku ha comprato un DVD di Kun Kun tramite internet e si arrabbia. Intanto, in cucina, Souseiseki e Suiseiseki danno una mano a Nori la quale svela a Suiseiseki che ultimamente Jun aveva fatto molti complimenti alla graziosa terza bambola, soprattutto per via dei suoi splendidi occhi.
Shinku e Jun, finito di litigare, notano che la rosa posta al centro del fiocco della bambola si è staccato. La bambola rossa ordina a Jun di trovare un filo rosso per poi cucirla.
Così, assieme a Tomoe, si dirigono nel negozio di Enju a comprare un filo dello stesso colore, però la loro attenzione viene presa da una splendida spilla di rose.
Deciso a fare una sopresa a Shinku, Jun gliela compra, rimanendo però sorpreso quando la bambola la rifiuta senza un motivo. Deciso ad andare fino in fondo, Jun gliela cuce al posto della rosa, scatenando l'ira di Shinku la quale la strappa via.
Rimasto deluso, Jun viene chiamato da Souseiseki la quale, sapendo che Jun è il medium di Shinku, Suiseiseki e Hinaichigo, decise di raccontargli tutta la storia.
Fu in una vecchia epoca, in Inghilterra, al primo incontro con Shinku e Souseiseki. Nonostante gli scontri avvenissero per eleggere Alice, Suiseiseki non voleva che le sorelle combattessero, impedendole di continuare.
Tornata a casa, la medium di Shinku, una bambina di nome Sara, decantava le sue splendide gesta, avendo notato i segni della lotta della notte precedente in giro per la città e avendo quindi subito capito che si trattava della sua bambola.
Shinku spiegò alla sua medium che doveva fare di tutto per diventare Alice e per incontrare suo padre.
Quella stessa notte, però, lo specchio della camera della bambina stranamente si illuminò. Quando Shinku si avvicinò per scrutarci dentro, ne uscì una bambola dai capelli argentati, che rivelò essere la prima bambola delle Rozen Maiden, Suigintou.
Notando le imperfezioni della bambola e capendo che era rotta o incompleta, Shinku si avvilì, siccome un suo desiderio era proprio quello di conoscere la prima bambola costruita da suo Padre. Tuttavia, quando Suigintou le chiese dove fosse suo padre, Shinku le disse che semplicemente non era lì.
Il mattino dopo la presentò alla sua medium e decise di aiutarla, facendole credere che prima o poi avrebbe incontrato suo padre. Le insegnò a camminare bene, a preparare il té, a riconoscere le stelle, finché, all'apice della gioia, Suigintou non abbraccoò Shinku ringraziandola per gli insegnamenti, ancora convinta che presto avrebbe visto suo padre e che egli sarebbe stato fiero di lei.
Souseiseki mandò Renpika ad avvisare Shinku sul nuovo scontro. Suigintou, che aveva seguito Shinku, rivelò anche a Souseiseki di essere una Rozen Maiden. Quest'ultima, credendola per cui nemica, la colpì con le cesoie, tagliando a metà il suo corpo e scoprendo la mancanza di un busto. Suigintou affondò nel mare dell'incoscio, mentre Shinku cercava di convincersi che aveva fatto bene a non dirle che non era una Rozen Maiden, che l'aveva fatto solo per non farla soffrire.
Dispersa in balia delle acque dei ricordi, la prima bambola piangeva, affermando che il suo unico desiderio era voler incontrare suo padre. Una luce dall'altro la colpì, apparve la figura di Rozen il quale stringeva tra le mani una Roza Mystica, che le donò.
Souseiseki e Suiseiseki rilasciarono il loro patto, notando le condizioni di salute critiche del loro medium. Anche Shinku, perciò, fu costretta a sciogliere il patto con Sara.
Arrivata in un N-Field, Shinku notò Suigintou, la quale le mostrò felice la sua Roza Mystica, affermando di essere davvero una Rozen Maiden.
Shinku, incredula, rimase scioccata. Come poteva essere una Rozen Maiden se non era nemmeno completa? Se non era perfetta?
E Suigintou capì che Shinku la rifiutava, capì che Shinku aveva solo provato pietà per quella povera bambola incompleta, mentre la quinta bambola le diceva che il suo desiderio era di vederla felice con Sara.
Questo scatenò l'ira della bambola dai capelli argentati, la quale le strappò via la spilla e la ruppe, affermando che lei è l'unica che diventerà Alice e che vedrà il Padre.
E proprio mentra stavano per combattere, Laplace le fermò, spedendole nei loro bauli, informandole che siccome anche la terza e la quarta bambola avevano rilasciato il patto, così come Shinku, quell'era dell'Alice Game era giunta al termine.
Così concluse il racconto Souseiseki. Jun, tornato da Shinku, le ricucì la rosa, in silenzio, mentre la bambola argentata si trovava sulla croce di una vecchia chiesa, con lo sguardo perso ad ammirare il cielo stellato.
